Tempi di Lettura e Formattazione dei Messaggi

In questo messaggio si parla di:

  • quanto tempo i lettori dedicano, o possono dedicare, ad un blog
  • come la formattazione possa influire sulla lettura

In un altro mio blog non ospitato su wordpress.com le statistiche riportano anche i tempi medi di lettura per visita, che difficilmente superano i due (2) minuti.

Ora, tutto è relativo, se uno si siede e guarda attentamente le lancette dell’orologio cercando di rimanere concentrato per due minuti potrebbe trovarsi di fronte ad una impresa di una discreta difficoltà.

Se invece è davanti al computer con tre o quattro siti aperti, una email che sta completando, magari radio o musica in sottofondo i due minuti potrebbero essere in realtà molti di meno come percentuale di attenzione che può dedicare ad un messaggio.

Io l’ho sempre detto di non essere un formula-un-pensiero-butta-giù-le-frasi-pubblica.
Il mio processo è molto più elaborato e richiede tempo e numerose rivisitazioni.

Ecco perché non raggiungero mai la maggior parte dei lettori e resterò sempre un po’ indietro.

L’idea è di far rallentare chi legge.

Sì, aspetta e spera,

intanto, per facilitare la lettura, cerco di non scrivere messaggi molto lunghi e li spezzo in paragrafi di diverse dimensioni.

Un’analisi più dettagliata si trova in questo articolo che parla di come organizzare siti per persone con disabilità cognitive.

NON sto insultando i lettori di questo blog e preciso che, come ho citato sopra, i magari quattro o cinque programmi aperti, le finestre del browser, l’email, etc. ci (e mi metto in prima fila) rendono, di fatto, delle persone con, se non altro, problemi di tempo e di concentrazione.

Perché non rendere quindi le cose più facili, senza per questo scadere nella semplificazione per bambini?

Perché io mi rendo conto che come lettore viaggio veloce sulla carta, ma sullo schermo non vado neanche a calci.

Dall’articolo sopra citato ho anche scoperto che il problema con i paragrafi giustificati non è solo mio. Il massimo dell’inaffrontabile è infatti per me proprio un messaggio giustificato a schermo pieno, ma anche no, che sia pure più lungo della videata.

Abbandono prima del via, e magari è interessante, non lo nego, ma non lo saprò mai.

Danno per me. Danno e beffa per chi ci ha speso del tempo a scriverlo.

22 Gennaio 2007: rettificato in seguito alla scoperta che ci sono persone cui i paragrafi giustificati piacciono

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2 commenti

Archiviato in scrivere

2 risposte a “Tempi di Lettura e Formattazione dei Messaggi

  1. Sai che è proprio vero? Anch’io ho difficoltà enormi a leggere testi di una certa estensione su schermo. Testi che, magari, su carta mi berrei tutti d’un fiato.

    E difatti, quando aggiorno il mio blog, rimango sempre stupito dal fatto che qualcuno legga fino in fondo i miei papiri. Al di là della qualità, è proprio una questione di contrasto tra la natura del mezzo e la lunghezza dei messaggi. Voglio dire, io per primo non avrei il coraggio di affrontare testi così lunghi su uno schermo.

  2. Due ovvie conclusioni da tutto ciò: sìi orgoglioso di quello che scrivi, sìi grato ai tuoi lettori.

    Aggiungerei: trova un tema che non abbia i paragrafi giustificati.

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