La rivincita della natura sull’uomo, o della natura dell’uomo, ovvero le ricevute del parcheggio.

Al mio paese c’è un parcheggo sotterraneo, di quelli con una persona triste alla cassa (in realtà non è vero, alcune sono affabili e gentili, solo uno, che non distoglie nemmeno gli occhi dal portatile su cui sta ‘lavorando’ è proprio il simbolo vivente della tristezza e del vorrei-essere-ovunque-tranne-che-quì).

Quando paghi ti danno una tessera che inserisci nella colonna all’uscita, la sbarra si apre magicamente e puoi emergere di nuovo alla luce, in una sorta di figurativa rinascita.

Sembra che la direzione ritenesse, in base alle norme esistenti, che la tessera costituiva ricevuta del pagamento e quindi andava tenuta, almeno per un po’, e misero un bigliettino promemoria. Dello stesso avviso non erano gli automobilisti, molto più possibilisti sull’argomento, i quali lasciavano le tessere ad impilarsi silenziosamente sopra la colonnina.

Le dimensioni dei due fenomeni aumentarono: cartelli intimidatori sempre più grandi, grida manzoniane che non citavano pene corporali, ma si vedeva che avrebbero voluto, e la pila di tessere a crescere sfidando, a volte, le leggi della gravità, ma spesso perdendo con conseguente spargimento a terra di dozzine di quelle che, ormai, erano diventate bandiere, bianche sì, ma non testimonianze di resa quanto di disinteressata ribellione.

Il braccio di ferro è andato avanti per mesi, immagino con pesanti ripercussioni sulla salute del direttore del parcheggio, fino a che, un giorno, il cartello è sparito e sulla cima della colonnina è comparso un piccolo raccoglitore per tessere abbandonate.

E adesso un momento di raccoglimento per riflettere su tutte le volte che cerchiamo di convincere qualcuno a fare qualcosa senza fornirgli una adeguata motivazione.
Poi, su tutte le volte in cui, non riuscendo al primo tentativo, ci limitiamo a gridare via via più forte, senza cambiare uno spillo della nostra strategia.
E un altro momento andrebbe dedicato al pensiero del fatturato che le industrie farmaceutiche fanno su prodotti anti ulcera e calmanti generici.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in filosofia minore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...