Marzo 27, 2007...10:33 am

Buffo Posizionamento

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Nel mio immaginario collettivo il Parmigiano Reggiano e al top, segue il Grana Padano, cui manca quell’aura elitaria da primo della classe, per merito. Poi gli altri neanche da considerare.

Quando uno guarda la pubblicità del Grana ci riconosce il tentativo di accattivarsi lo spettatore, spot divertenti, tocco di esotismo con la ragazza, ovviamente carina, straniera, e ambiente ggiovane e anticonformista. Posizionamento direi brillante, nel tentativo di conquistare quote di mercato al concorrente più blasonato.

Poi arriva quella del Parmigiano, che uno si aspetterebbe in qualche modo a conferma del fatto che “se vuoi il meglio mangi me”, e arrivano i personaggi vestiti di gommapiuma colorata a cantare una cover di mamma mia dei Ricchi e Poveri, che poi ti rimane installata nell’ipod subconscio tutto il giorno.

E ti fermi a pensare.

Quegli spot hanno richiesto il lavoro di molte persone, da chi l’ha pensato, a chi l’ha approvato, a chi l’ha realizzato. Sarà venuto in mente a nessuno che forse comunicava qualcosa che il Parmigiano Reggiano non è?

Stanno cercando di venderlo ai bambini che accompagnano le mamme a fare la spesa? Io, dopo qualche mezza giornata spesa canticchiando pa-pa-paaa etc, sto seriamente pensando di porne il veto all’acquisto.

Il mio sogno? che l’ideatore commentasse questo post spiegandomi il motivo per cui Parmigiano Reggiano stia pagando fior di euro per mandarlo in onda in pubblico.

C’è sempre da imparare sulla comunicazione.

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